Percorso spirituale estivo, terza tappa!

Don t worry be happy_Francesco_Lorenzi_blog_The_Sun_Luce_2012

 

Citazione spirituale. Non preoccupatevi di quel che avete ma di quel che siete. (San Gregorio Magno)

 

Letture del giorno: Isaia 26,7-9.12.16-19; Salmo 101;

Vangelo di Matteo 11,28-30: “Venite a me, voi tutti, che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero“.

 

Meditazione. “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro”. Non so voi, ma quando sono un po’ affaticato, anche nel fisico, accolgo queste parole di Gesù come una deliziosa carezza da parte di Dio. Ebbene, anche in questa calda estate, momento in cui troppo spesso prendiamo lunghe ferie spirituali, il Vangelo ci invita invece a fare vacanza secondo il cuore di Dio, passando da Lui per ritemprarci e ritornare all’essenziale. Il vantaggio è che Gesù non propone villaggi o resort esclusivi e costosi. Se passerete questi mesi rinchiusi in casa perché la crisi vi costringe a tagliare i costi per pagare il mutuo e a vagare in cerca del saldo migliore, va bene lo stesso. Le vacanze che il Signore propone riguardano l’anima e si possono fare benissimo dovunque, perché non è il luogo a rendere attraente un viaggio, ma lo sguardo che vi posiamo. Ecco allora che Gesù, il miglior tour operator in assoluto, ci prende per mano camminando nei meandri dell’anima per farci sentire quanto siamo amati, per fare il punto della situazione, per diventare più veri. E per proporci uno scambio: noi gli consegniamo le nostre inquietudini, delusioni e sofferenze ed Egli il suo giogo, cioè la sempre vigile preoccupazione (questa non va mai in vacanza…) per ogni pecora smarrita, per la salvezza di ogni uomo. Noi abbiamo assaporato la tenerezza di Dio e quindi conosciamo cosa significhi dimorare con il Signore. solo così, anche senza muoversi, abbiamo visto spiagge assolate e mari all’alba anche nella nostra stanza, perché ora sappiamo che la pace abita nel nostro cuore, non fuori da esso.

 

 

Pubblica su Facebook
  • Facebook

Facebook comments: