Crocifisso! Collocazione provvisoria: BUONA PASQUA!

Crocifisso collocazione provvisoria! The Sun blog Francesco Lorenzi
“Nel duomo vecchio di Molfetta è riposto un grande crocifisso di terracotta.
L’ha donato, qualche anno fa, uno scultore del luogo. Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, l’ha addossato alla parete di un locale della sacrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta “Collocazione provvisoria”. La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell’opera, mi è parsa provvidenzialmente ispirata, al punto che ho pregato il parroco di non rimuovere per nessuna ragione il crocifisso di lì, da quella parete nuda, da quella posizione precaria, con quel cartoncino ingiallito.
Collocazione provvisoria! Penso che non ci sia formula migliore per definire la croce: la mia, la tua, non solo quella di Cristo. Coraggio, allora, tu che soffri inchiodato su una carrozzella. Animo, tu che provi i rimorsi della solitudine. Abbi fiducia, tu che bevi al calice amaro dell’abbandono. Non imprecare, sorella che ti vedi distruggere giorno dopo giorno dal male che non perdona. Asciugati le lacrime, fratello che sei stato pugnalato alle spalle da coloro che ritenevi tuoi amici. Non tirare i remi in barca, tu che sei stanco di lottare e hai accumulato delusioni a non finire. Non abbatterti, fratello povero che non sei calcolato da nessuno. 

Coraggio! La tua croce, anche se durasse tutta la vita, è sempre “Collocazione provvisoria”. Anche il Vangelo ci invita a considerare la provvisorietà della croce. C’è una frase immensa che riassume la tragedia del creato al momento della morte di Cristo: “Da mezzogiorno alle tre si fece buio su tutta la terra”. Forse è la frase più scura della Bibbia. Per me è una delle più luminose. Da mezzogiorno alle tre del pomeriggio. Solo allora è consentita la sosta sul Golgota! Al di fuori di quell’orario, c’è divieto assoluto di parcheggio. Dopo tre ore, ci sarà la rimozione forzata di tutte le croci. Una permanenza più lunga sarà considerata abusiva anche da Dio. Coraggio allora, fratello che soffri. C’è anche per te una deposizione dalla croce. C’è anche per te una pietà sovrumana.Ecco già una mano forata che schioda dal legno la tua. Ecco un volto amico, intriso di sangue e coronato di spine, che sfiora con un bacio la tua fronte febbricitante. Ecco un grembo dolcissimo di donna che ti avvolge di tenerezza. Tra quelle braccia materne si svelerà, finalmente, tutto il mistero di un dolore che ora ti sembra assurdo. Coraggio. Mancano pochi istanti alle tre di pomeriggio! Tra poco, il buio cederà posto alla luce, la terra riacquisterà i suoi colori verginali, e il sole della Pasqua irromperà tra le nuvole in fuga. Un abbraccio! Auguri a ciascuno di voi! Buona Pasqua!”

don Tonino Bello  

p.s.: grazie a Margherita che mi ha girato questo racconto! 

 

 

 

 

 

 

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..mi perdo a leggere il tuo blog..le tue parole che sono preghiere, lodi e testimonianze di vita..
Riguardo a questa meravigliosa immagine del Crocifisso: collocazione provvisoria!! guarda qualche video o leggi qualcosa, se hai tempo, su Chiara Corbella Petrillo.. Una ragazza che ha saputo davvero amare alla maniera di Gesù, senza possesso..nel donarsi completamente all’altro.. Il giorno in cui la sua famiglia e gli amici l ‘hanno accompagnata nelle braccia del Padre, suo marito ha fatto mettere un foglietto proprio con quella scritta, sul Crocifisso che le stava dinanzi..
La sua vita ha smosso un terremoto dentro di me.. Non si può far altro che desiderare di assomigliarle un po’..
Desiderare di saper vivere il nostro Oggi compiendo quei Piccoli Passi Possibili sulla via dell’Amore..
Sono certa che ti piacerà..
Buon cammino..
Gemma


Gemma10/23/2013

Francy non scrivi più?


Alberto07/31/2013

Non avevo mai pensato in questi termini, è una riflessione “pasquale” meravigliosa, grazie di averla condivisa con noi


Elisabetta04/03/2013

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