Un Natale così.

Natale vero_Blog Francesco Lorenzi_The Sun_Auguri_Luce_2013

Ieri mentre mi stavo accingendo a scrivere un pensiero personale per questo Natale, uno Spirito del Sole mi ha mandato un messaggio che è arrivato con il solito tempismo perfetto: “Condivido con te queste splendide parole di don Roberto Seregni, missionario fidei donum in Perù; un uomo davvero speciale“.

Le parole di don Roberto mi hanno profondamente emozionato e commosso. Non a caso sono arrivate proprio in quell’istante, così mi sono reso conto che in questo scritto c’è già ciò che conta per entrare più autenticamente nel significato del Natale e accogliere nel cuore l’Amore che si fa Uomo. Per questa ragione scelgo di condividere a mia volta l’augurio di don Roberto; anche io mi siedo per ascoltare questi pensieri illuminati scritti da un uomo proprio mentre è dall’altra parte del mondo al servizio del Bene.

Mi fa bene. Ci fa bene.

Tanti auguri di tutto cuore, Spiriti del Sole!

Francesco

  

E’ un pomeriggio torrido di dicembre. Rientro con la jeep dal mercato e attraverso nuvole di polvere sulla strada sconquassata verso Carabayllo. Un signore anziano con una borsa gigante al collo rovista nella spazzatura in cerca di plastica da vendere. Una bimba a piedi nudi spinge una bici con a bordo il fratellino che ride come un pazzo; a pochi passi la vicina di casa, madida di sudore, lancia sulla strada impolverata l’acqua sporca dei panni lavati.
Dopo un breve slalom tra buche e sassi arrivo a San Pedro. Cerco di non investire un signore che spinge un carrellino giallo pieno di gelati e mi infilo nel cortile sabbioso della missione. Padre Ivan sta parlando con due signore, le saluto e mi infilo in cucina. Sistemo in ordine la frutta e la verdura che ho comprato al mercato e sorrido ripensando a Daría che quando mi vede arrivare alla sua bancarella prepara un kilo di carote prima che io possa aprire la bocca.
Che strano questo primo Natale peruano in infradito e maglietta…

Anche se manca più di un’ora alla Messa decido di andare in chiesa. Ho bisogno di un po’ di silenzio per mettere ordine nei mille pensieri che in questi giorni si accavallano nel cuore e nella mente.
L’antica chiesa di San Pedro è ancora deserta. Alla sinistra dell’altare c’è un bel presepe preparato dai giovani che hanno da poco ricevuto la Confermazione.
Entro, mi metto in ginocchio e chiudo gli occhi.
Dopo qualche minuto di silenzio sento dei passi alle spalle. E’ Kenyda, una giovane mamma che vive qui vicino. Mi saluta con un sorriso luminoso e si siede davanti a me. Avvolta in una coperta colorata e appoggiata sulla schiena c’è Bella, la sua ultima bimba. Ha poco più di tre mesi e dorme come un angioletto.
Guardo il presepe ricco di personaggi e ripenso a quella notte santa in cui il vagito del piccolo Gesù ha sciolto il nodo che stringeva il cuore di Maria e di Giuseppe.
E poi guardo la piccola Bella che si stiracchia e mi si riempiono gli occhi di lacrime pensando che il Dio eterno, creatore del cielo e della terra, ha scelto di abitare la nostra carne fragile, di farla sua, di amarla come la dimora più preziosa.
In quel bimbo paffuto, in quel cucciolo di messia stretto fra le braccia adolescenti di Maria, è rivelato nella sua forma più compiuta e disarmante il vero volto di Dio.
L’Atteso si svela nella forma più inattesa.
La Parola eterna del Padre palpita in un vagito.
Colui che veste a festa la primavera nasce nudo.
La Gloria che riempie i cieli cerca affamato il seno di Maria.
Che follia!
Così è l’amore…
L’amore come il Suo che conquista senza possedere, che illumina senza abbagliare, che scuote senza ferire, che stravolge per mettere ordine.

Il sorriso della piccola Bella mi richiama con i piedi per terra e il mio pensiero vola ai tanti amici sparpagliati per il mondo. A quelli che sono lontani da casa e a quelli che una casa non ce l’hanno più. A quelli che stanno cercando Dio e a quelli che si stanno lasciando cercare da Lui. A quelli che hanno il cuore pieno di gratitudine e quelli che un cuore si sono dimenticati di averlo. A quelli che hanno il coraggio per dire dei “sì” e a quelli che hanno la saggezza per dire dei “no”.
Per me, per voi, per gli amici di Carabayllo e per quelli che dall’Italia ancora mi accompagnano con la preghiera e l’amicizia sincera, vorrei augurare un Natale così…

Vorrei che questo Natale fosse un giorno scandaloso, un giorno ripulito da tutte le sozzure dolciastre e melense del buonismo vuoto e inutile di cui siamo inzuppati.
Vorrei che questo Natale vibrasse della forza scandalosa e stupenda del mistero dell’Incarnazione.
Vorrei che risuonasse, per ogni uomo e donna della terra, l’annuncio degli angeli con tutta la freschezza e lo stupore di quella notte santa.
Vorrei che questo Natale ci ributti dentro cammini essenziali, condivisi e coraggiosi.
Vorrei che questo Natale ci liberi da tutto ciò che appesantisce il nostro cammino e ci faccia ricordare che siamo discepoli di un Dio nato in una stalla e non in un palazzo reale.
Vorrei che questo Natale ci scuota, ci ribalti, ci ferisca.
Vorrei un Natale vero.
Vorrei un Natale così.

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Commosa…dalle tue parole…persona, ogni volta…commossa…per la gratitudine verso ciò che sei Francesco e ciò che dici e fai senza saperlo…commossa per quanto ci accomuna e avvicina senza esser vicini fisicamente…commossa anche per le mille avversità e difficoltà o ingiustizie che non han reso questo Natale, un Natale Felice nè Sereno, anzi, seppur illuminata nel cuore dalla Luce di Dio sempre con me ♥ …commossa…perchè per quanto ami voi, Gesù Nostro Signore come quel sogno di viaggio a cui Dio ci sta chiamando e ci sia bisogno di sentirsi vicini a Lui ancor di più e respirare un pò di Vita e Luce vera e condividerla con sorrisi e affetto abbracci veri e sinceri che tanto mancano…c’è sempre motivo perchè pur lottando per qualcosa di giusto , di bene, di prezioso, tutto sembra remarci contro e non voler veder il sorriso sui nostri volti…commossa perchè vorrei un Natale, come ogni altro semplice giorno…nell’umiltà di quelle piccole cose che renderebbero questa Vita davvero tale e piena di Amore, e basterebbe così poco…eppure tutto sembra remare contro oggi, andare all’inverso…farti sentire diverso solo perchè sei da sempre ciò che senti di essere, e porti avanti ciò che Dio ci ha insegnato…commossa perchè ogni volta riesci a commuovermi in positivo e trasformare in positivo quelle gocce che magari un attimo prima e subito dopo ti rigano il viso e il cuore… Grazie Francesco… Un abbraccio…e SANTO NATALE A TE E AI TUOI CARI!!! Ti voglio bene, ma un bene inspiegabile, però così immenso da esser e creare questo, tanto da sentirmi di dirtelo ogni volta ce n’è occasione…anche quando non mi vedi, c’è sempre un motivo qui per me…per sentirmi vicina a te…e parlare di te, voi , di ogni cosa come fossi parte della vostra famiglia, come foste amici di una vita, come conosceste ogni parte di me o di ciò che magari scrivo fra “le righe” , tanto da combattere anche a costo di rimetterci noi, proprio come accade con le persone che sai meritano e son un dono, come solo con dei fratelli veri faresti ♥ SEI E SIETE PARTE DI ME… *_* Un abbraccio e AUGURI ANCORA FRANCY!! E GRAZIE PER QUESTE NUOVE STUPENDE PAROLE CONDIVISE CON NOI ♥ e nel silenzio di una parrocchia, nel silenzio di una preghiera, nel silenzio di una lacrima, nel silenzio della casa da sola guardando o leggendo di voi o pensandovi, parlando di voi, di ciò che dite fate, di qualsiasi cosa, a costo di crear su polveroni come non ce ne fossero abbastanza ma se io CREDO E CI CREDO E TENGO non esiste altro, soprattutto se questa sappiamo sentiamo è cosa buona e giusta e che arriva direttamente come tramite dall’Alto, come il viaggio che sta diventando dura per mille motivi , nel silenzio dell’Amore, dell Fede che unisce, nel silenzio di una canzone vostra che scuote tutto, nel silenzio di una luce accesa per voi e per ogni spirito di Dio che come me vive di questo e in esso ripone ogni mancanza e fiducia e tutto il suo cuore, nel silenzio del non sapere spesso a cosa l’altro si riferisce, io so che qualcosa arriva a noi , come a voi, io so che riesci a cogliere, so che se potessi faresti di più, come io correrei sempre anche solo x una parola di conforto o abbraccio da donarti, nel silenzio della mia storia, vita, momenti…so che qualcosa ci unisce…sempre…come E’ STATO in questo SANTO NATALE !! ♥ Un Natale che scuota e ferisca…già…ma che nonostante ciò non fa perdere quella Fede, Amore, Luce verso le persone a cui vogliamo bene e sentiamo vicine…sperando che prima o poi un Natale vero, alleggerito da tutto, giusto e sereno arrivi per tutti…che possa vivere di un Natale, come giorno quotidiano semplice che sia…così…PROSEGUENDO NELL’AMORE…SEMPRE E COMUNQUE E NONOSTANTE TUTTO!! E CON LO STESSO AMORE CHE mi apro incredibilmente come tu fai con noi e ogni volta ti “invio” un pezzetto di me… GRAZIE FRATELLO, SANTO NATALE…TI AUGURO UN NATALE, PROPRIO COSI’ COME IL TUO CUORE , PAROLE LO DESIDERANO ♥ A te, ai tuoi cari, ai tuoi amici, e a TUTTI VOI miei SUN ♥ Con affetto profondo…Ambra ♥
@ Ambra:


Ambra12/29/2013

Te lo riporto anche nel blog così ti resta come ricordo, io avevo commentato a Natale queste tue stupende parole con i miei auguri più sentiti e commossi Francy, sia su fb, ma aprendo anche la pagina del blog , però non so perchè non lo ha messo qui fra i commenti al blog che restan come piace a te x ricordo e ora mi son accorta che anche qui appare nuovamente sotto come commento fb seppur l’ho scritto qui :-) Quindi…so che ci tieni…e sai io + di te… te lo riporto anche qui, un abbraccio… e GRAZIE DI CUORE PER QUELLO CHE SEI …E CHE SEI PER ME SOPRATTUTTO!! AUGURI A TE ALLA TUA FAMIGLIA E A TUTTI VOI MIEI AMATI AMICI SUN E A TUTTI GLI SPIRITI DEL SOLE!! <3 TI VOGLIO BENE…AMBRA *__* https://www.facebook.com/ambra.pieroni.7/posts/767046996643562


Ambra12/29/2013

“L’Atteso si manifesta nella forma più inattesa”.Oggi poco prima di pranzo il MISTER è venuto a prendersi il fratello di un’amico, che stava aspettando per far festa con la sua famiglia.Non credo sia un gran modo di manifestarsi,ma di rovinare il Natale sì.
Grazie per la tua condivisione e auguri a te e a tutta la banda


paola12/25/2013

“Decido di andare in chiesa. Ho bisogno di un po’ di silenzio per
mettere ordine nei mille pensieri che in questi giorni si
accavallano nel cuore e nella mente.”
Questa frase proprio in questo giorno la sento più vera che mai: non la sento solamente, la Vivo in prima persona; “In principio era il Verbo” [Gv 1,1], non mi sono mai soffermata molto su queste parole, ma ora con il passare del tempo e delle situazioni ne capisco l’importanza. Quante volte ci capita di pensare: – Quanto avrei bisogno ora di una Parola, di una Parola di una persona che mi conosce e che sa come tirarmi su, di una Parola di quelle che fanno bene al cuore.- Magari a volte anche della parola silenzio, perché può trovarsi racchiusa in un gesto, in uno sguardo , in un abbraccio; perchè la Parola è una cosa che si da solamente se si vuole; rivolgo la parola alle persone per strada solo nel caso in cui voglia instaurare un dialogo, un reciproco scambio, e lo voglio solo perchè questa persona a me sconosciuta mi sta simpatica, perché percepisco che mi trasmette qualcosa prima con il cuore che con la testa. “In lui era la vita e la vita era la Luce degli uomini; la Luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.” [Gv 1, 5-6] Perché è questo per me il Natale. Natale è il fatto che lui ti rivolge la Parola: che non è vero che non sono inutile, non è vero che “nessuno mi vuole bene” perché a lui interesso io. E non importa se vivo come un animale in una stalla; se la mia vita è piena di cianfrusaglie come un magazzino; o se è fredda e umida come una grotta, Lui è nato lì. È nato lì proprio per indicare che non importa chi sono e da dove vengo, non importa se sono lontano dalla religione o se non sono nessuno, se vivo al margine della società come i pastori, perché a Lui importa di me, con i miei interessi e le mie passioni. E per tornare cantando al nostro lavoro come i pastori, abbiamo bisogno che gli Angeli che incontriamo sulla nostra strada ci rivolgano la parola, dicendo: “Andate, troverete un bambino”. Lui nasce bambino proprio per dire che l’unica cosa che è capace di dare è Amore, e che nessuno di noi non serve a niente; perché un bambino ha bisogno di tutto, una bambino appena nato se non lo curi muore, proprio come la nostra vita senza Dio. Tu sei sicuramente uno di quegli angeli, Francesco, e io mi sento onorata di per il dono averti potuto conoscere. GRAZIE E BUON NATALE, un Natale Vero. Ti auguro di avere sempre qualcuno che ti rivolga la parola e ti faccia sentire importante, e di avere sempre qualcuno a cui rivolgere la parola per caricare la tua vita di significato. Che tu nella tua vita possa sempre avere qualcosa da donare a qualcuno che ti faccia sentire vivo. Buon Natale, un abbraccio


Francesca12/25/2013

Grazie per questa splendida condivisione.. Mi ha davvero commosso!
Questo è decisamente un Natale diverso dagli altri..è un Natale nuovo!
Proprio oggi avevo in mente le parole di un canto che dicono “vorrei che le parole mutassero in preghiera, per rivederti, o Padre che dipingevi il cielo! Sapessi quante volte, guardando questo mondo..vorrei che tu tornassi a ritoccarne il cuore..”! Dio decide di tornare tutti gli anni nelle sembianze di un fragile bambino, perché niente come i bambini possono farci ricordare quanto amore vero si può provare! Un amore che illumina senza abbagliare..lo vorrei davvero con il cuore!
Un abbraccio fortissimo! E tanti cari auguri..
Giuly


Giulia12/24/2013

Grazie Francesco per questi pensieri che ha voluto condividere con noi. Auguro a te, ai ragazzi e alle vostre famiglie di passare un sereno Natale in compagnia del Mister.


Giorgia12/24/2013

Sulla scia delle belle parole di Don Roberto Seregni, condivido con tutti voi quelle di Mons. Jorge Mario Bergoglio.

“Cerca il Signore in un presepe,
cercalo dove nessuno lo cerca,
nel povero, nel semplice, nel piccolo.
Non cercarlo tra le luci delle grandi città,
non cercarlo nell’apparenza.
Non cercarlo in tutto questo apparato pagano che ci si offre in ogni momento.
Cercalo nelle cose insolite
e che ti sorprendono.
… Per entrare nella grotta di Betlemme dove è nato Gesù
bisogna abbassarsi,
per incontrare Gesù bisogna farsi piccoli.”

Sinceri Auguri per un Natale del Signore ricco DI LUCE E GIOIA PIENA cari Francesco, Gianluca, Matteo, Riccardo e Michele! :-)


Annalisa12/24/2013

AUGURI DI UN SERENO NATALE A TE E FAMIGLIA E A TUTTI DEL GRUPPO. CON AFFETTO

http://www.youtube.com/watch?v=gqjfRnpbmvI

Mattia


MATTIA12/24/2013

“L’amore come il Suo che conquista senza possedere, che illumina senza abbagliare, che scuote senza ferire, che stravolge per mettere ordine.”
Bellissime parole queste, come tutte quelle contenute nel messaggio di don Roberto…
Grazie Francesco per averci condiviso ancora una volta una profonda e bella riflessione!
AUGURI DI CUORE!


Gloria12/24/2013

…dopo un messaggio come questo non c’è niente da aggiungere…
Auguri che questo, proprio questo, continui ad avverarsi nella vostra e nostra vita.


Anna12/24/2013

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