Biografia


Sono nato il 21 Novembre 1982; Scorpione, ascendente Pesci. Cantante, chitarrista e autore dei The Sun dal Dicembre 1997. Di me? Ragazzo sognatore. Sognatore concreto. Il motto che mi accompagna quotidianamente è: Gioia, Amore e Gratitudine!

Sono musicista da quando avevo quattordici anni e grazie alla Musica ho girato mezzo mondo realizzando molti dei miei sogni. Ripercorrere la strada che mi porta da un garage dismesso della campagna vicentina alla firma di un contratto discografico con Sony Music è difficilmente dettagliabile nello spazio di queste due paginette, però cercherò di condividervi almeno alcuni particolari rilevanti per conoscermi meglio come Anima e uomo.

Sono un osservatore, fiducioso di natura. Come afferma A. Einstein: “E’ meglio essere ottimisti ed avere torto che essere pessimisti ed avere ragione“. Genialmente corretto! Sono curioso, cerco in me e attorno a me mettendomi culturalmente ed eticamente in gioco. Da tempo cerco di conoscere le religioni e le culture del mondo: senza limiti è la nostra Anima e così credo che debba essere la nostra visione. Essendo un vero fan del “do it yourself”, vivo liberamente le mie scelte mixando quanto di meglio trovo in musica, letteratura, religione e scienza. Spesso questo modus vivendi mi porta a non condividere i concetti più comuni di “divertimento” e “successo”, ma c’est la vie.

Mentre scrivo questa biografia, 22 Agosto 2011, ho 28 anni e sento i segni stupendi delle molte esperienze lavorative, relazionali e spirituali vissute fin qui. Fin da bambino i miei genitori mi hanno dato la possibilità di viaggiare con loro e ciò mi ha permesso di visitare quattro continenti, facendomi diventare un amante del viaggio esteriore e interiore. Ero con le persone migliori con cui potessi viaggiare, e così anche i posti che visitavo avevano sempre qualcosa di buono da trasmettermi. Questo mi ha insegnato che non è il posto in cui sei, ma con chi sei, a fare la differenza. Durante le nostre avventure famigliari sentivo sempre un sottofondo musicale che non doveva essere per forza fatto da dischi, perché mia madre e mio padre amavano cantare insieme, e il loro repertorio andava da brani dei Beatles a canzoni popolari, senza disdegnare nulla. Il loro modo di vivere la Musica con estrema semplicità ha contagiato la mia attitudine alla vita. Li vedevo spesso ballare, ballare e ancora ballare: in camera, in cucina, in una sala da ballo ad una festa… il luogo non importava, contava il desiderio. Per questo la musica nei miei ricordi bambineschi era sempre associata alla libertà di amarsi, esprimersi e gioire della vita. Sarà anche per questi motivi chefin da bambino ho sognato di fare il musicista. Quale altro mestiere mi avrebbe dato l’opportunità di esprimere me stesso e al contempo far stare bene le persone, farle cantare, rialzare, riflettere, ballare e amarsi?

Ho iniziato a suonare da autodidatta relativamente tardi -a quattordici anni- e così ho continuato fino ad oggi, sempre a modo mio. Avevo provato a seguire delle lezioni di chitarra, ma le abbandonai istantaneamente: certe emozioni non si insegnano e sentivo che sarebbe bastato affidarmi all’ispirazione che mi guidava. Nel DNA ho da sempre qualcosa che mi spinge ad arrangiarmi, a trovare la strada, e se non c’è… a inventarla. Successivamente, quando nel 1997 ho iniziato la mia avventura nei The Sun, ho subito scoperto quanto amavo suonare, comporre e scrivere.

Inizialmente ero legato fortemente alla musica punk rock/hardcore californiana, ma con il passare del tempo ho imparato ad amare anche i sound più melodici, le sfumature romantiche e popolari, creando così un mio modo personale di ascoltare e fare rock.

Nel corso degli anni la musica mi ha portato a suonare in oltre dieci stati tra Europa, Israele-Palestina e Giappone.
Mi sono esibito con i Sun su più di
350 palchi,ho avuto l’immensa fortuna di suonare con quasi tutte le mie band preferite – quelle di cui appendevo i poster in camera, per capirci.
Ho realizzato questi sogni con la mia band in modo indipendente, prima che arrivassero bravi manager, grandi etichette e rinomate agenzie di concerti. proprio questo il mio più grande orgoglio e merito,
senza false modestie.

Ho scritto e registrato un centinaio di canzoni in italiano e inglese, suddivise in cinque album, ideato e seguito vari videoclip, realizzato due dvd e fatto mille altre esperienze che qui diventerebbero solo una noiosa didascalia.
Chi accomuna grossolanamente la mia professione alla categoria degli “interpreti” apparsi negli ultimi anni tra le fila delle major discografiche italiane, si sbaglia. Sono un “
operaio della musica” e conosco bene il significato della figura dell’ artista indipendente (che non è legato all’etichetta discografica di appartenenza!): in questi ultimi 13 anni ho lavorato incessantemente per permettermi questo lusso da “compositore”, imparando a destreggiarmi come semiavvocato, manager, segretario, ragioniere, organizzatore di eventi, addetto stampa, pr, produttore audio-video e molto altro ancora. Per quanto sembri strano, nella mia vita la musica suonata/composta rappresenta ancora solo una piccola percentualedel mio tempo. Provo quotidianamente sulla mia pelle quanto sia complesso trovare un posto al sole nel sistema mediatico / promozionale italiano, soprattutto perché cerco di mantenere un determinato “codice etico” come autore. Tuttavia credo che, nonostante le difficoltà, chi la dura la vince.

Grazie al mio percorso musicale ricco di libertà (non c’è quasi mai stato qualcuno che mi dicesse cosa fare o non fare) ho ricevuto messaggi, consigli e carezze da parte di qualcosa e qualcuno che trascende la mia ragione e la materia così come noi la conosciamo. Nel corso del tempo, e in particolare dalla fine del 2007,
Gesù Cristo si è fatto sentire chiaramente nel mio Cuore, arrivando ad assumere un ruolo fondamentale nella mia quotidianità. Non essendo venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori, io non potevo mancare al Suo appello (n.d.a.: l’argomento Fede è un tema a me caro, ma qui mi ci vorrebbero varie pagine per esporlo con dovizia di particolari).

A livello puramente personale amo la compagnia, ma sono anche un solitario. Amo andare in luoghi tranquilli in mezzo alla natura, per pensare, meditare, pregare ecc. Adoro leggere libri che diano un senso al tempo che richiedono. Sono appassionato e affascinato dalle scoperte della fisica quantistica, dalla psicologia positiva, dalla medicina cinese e dalle culture orientali in genere. Amo l’universo femminile. Sarà la sensibilità, la bellezza, la predisposizione a pensieri più elevati, il mistero… ma di sicuro questa terra non avrebbe senso senza voi donne.

Non fumo. Credo sia da dire visto che è una scelta consapevole. Inoltre, da circa tre anni, ho smesso di mangiare carne, prendendo atto di una serie di evidenze scientifiche ed etiche. Alcune persone mi hanno giudicato poco cool (si, poco figo e certamente non alla moda) a causa delle mie scelte, come l’escludere dalla mia vita abitudini e sostanze poco sincere.
Finirà questo luogo comune che determina quali caratteristiche debba avere un rocker agli occhi del mondo? Si, finirà, e ognuno sarà libero di essere ciò che è, senza paura.

Concludendo, oggi mi rendo conto che l’essermi buttato a capofitto nella musica per amore, rinunciando al bar, alla tv, alla discoteca, ai parcheggi mentali fatti di situazioni inconcludenti, è stata la mia primaria salvezza. Mi sono creato un mondo mio, dove i sogni di quando ero bambino non sono favole perse nel passato, bensì obiettivi da realizzare con determinazione e gioia.
La musica che scrivo mi dà dignità e mi ha permesso di instaurare una rete di rapporti con migliaia di ascoltatori di ogni dove, vivendo in modo personale il rapporto “fan-artista”, vivendo amicizie e affetti di straordinario valore e profondità.
Oggi scrivo questa mia biografia dalla mia “casa della creatività”, un “regno” per comporre, leggere, pregare.

Mi rendo conto di essere un misto di contrasti in armonia che danzano tra loro: sono indipendente, ma la mia etichetta è la Sony, sono tra le persone più punk che io conosca, ma professo con estrema gioia la mia Fede in Cristo, sono povero agli occhi dei ricchi, ma mi sento ricco come pochi al mondo.

L’album Spiriti del Sole, il primo in italiano della mia esperienza, contiene tutto questo e … lo amo.

Sento che nella musica sincera c’è una parte del meglio dell’esistenza umana. La scintilla divina che è in noi si manifesta spesso e volentieri tra una nota e una rima, incurante del fatto che l’autore l’accetti o meno. L’autore/musicista e in particolare il cantautore, ha l’opportunità di materializzare quaggiù un po’ dell’intensità felice di lassù, perciò cosa potevo scegliere di meglio?

 

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